COVID 19 – SECONDE CASE – disposizioni

Vi forniamo un riepilogo delle informazioni che sono presenti nel nuovo DPCM in riferimento allo spostamento nelle seconde case.

In base al nuovo Decreto Legge emanato dal Governo con le misure anti-Covid , in vigore dal 15 marzo fino al 6 aprile , conferma le disposizioni precedenti che riguardano la possibilità di raggiungere le seconde case anche in zona arancione e in zona rossa ; questo è possibile a patto che vengano rispettate alcune condizioni e che si sia in possesso di alcuni importanti requisiti.

Quindi fino al 6 aprile 2021 , come specificato nelle FAQ del Governo , è possibile il rientro alla propria residenza , domicilio o abitazione , compreso il rientro nelle “seconde case” (abitazioni non principali) ubicate dentro e fuori regione.

Si chiarisce anche che "proprio perché si tratta di una possibilità limitata al ‘rientro', è possibile raggiungere le seconde case , anche in un'altra regione o Provincia autonoma (da e verso qualsiasi zona: bianca, gialla, arancione, rossa) , solo a coloro che possano comprovare di avere effettivamente titolo per recarsi nello stesso immobile , titolo acquisito in data anteriore all’entrata in vigore del Decreto-Legge 14 gennaio 2021, n. 2.

Per titolo si intende un atto di compravendita stipulato da un Notaio oppure altro titolo che ne certifichi la proprietà e che abbia data anteriore al 14 gennaio 2021.

Inoltre la seconda casa di destinazione non deve essere abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare convivente con l'avente titolo e vi si può recare unicamente tale nucleo.

Questi requisiti devono essere comprovati , quindi o bisogna munirsi di copia del titolo di godimento oppure in mancanza si dichiara il requisito nell'autocertificazione.

La veridicità delle autocertificazioni sarà oggetto di controlli successivi e la falsità di quanto dichiarato costituisce reato.

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